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CO.DANCE
ABITARE CORPI. ABITARE LUOGHI
Un progetto che sostiene l'autonomia produttiva delle nuove generazioni di performer,
favorisce la divulgazione e la circuitazione della danza, promuove la partecipazione sociale e il confronto tra generazioni.
Il progetto attraversa luoghi come l'Università, le scuole superiori, i centri giovanili per arrivare in un condominio di Cohousing.
Attraverso un lavoro di creatività, espressione e performance, si raccontano gli spazi della quotidianità, i luoghi di crescita, i modi di abitare e si animano interventi di Community Dance. Per 25 giovani performer il progetto propone:
Per valorizzare la creatività giovanile e promuovere la danza come esperienza artistica individuale e comunitaria di empowerment per dare vita a nuovi corpi, nuovi luoghi, nuovi racconti. www.codance.it | info@codance.it | mobile 339 697 28 84 Co.dance. Abitare Corpi.Abitare Luoghi è un progetto del Crud, Centro Regionale Universitario per la Danza “Bella Hutter”- Università degli Studi di Torino, sostenuto dalla Regione Piemonte nell’ambito dell’ Accordo bilaterale Regione-Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù.
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PER UNO SPETTATORE CRITICO
Laboratorio di scrittura critica a cura di Altre Velocità (Emilia Romagna)
In collaborazione con:CRUD - Centro Regionale Universitario per la Danza ”Bella Hutter” Università degli Studi di Torino 21-23 maggio 2012 / Fonderie teatrali Limone h17.00-19.00 Via Pastrengo, 88 Moncalieri (Torino) 24 maggio 2012 / Laboratorio Multimediale Quazza h16.00-18.00 c/o Palazzo Nuovo Via S.Ottavio, 20 - Torino In occasione di Interplay/12, Altre Velocità propone un laboratorio di scrittura critica gratuito, aperto agli studenti dell'Università di Torino, al gruppo di performer selezionati per il progetto Co.dance. Abitare Corpi. Abitare Luoghi (a cura di CRUD – Università di Torino) e a tutti gli spettatori che siano interessati. Il laboratorio si propone di mediare l’incontro fra i linguaggi della danza contemporanea e il pubblico, invitando i partecipanti a riconoscere e coltivare il proprio ruolo di spettatore critico e attore consapevole della cultura del proprio tempo. La scrittura diviene quindi strumento di confronto e sviluppo del proprio pensiero critico, esplorando modalità di taglio giornalistico per trasformare l’esperienza personale di ‘visione’ in esperienza di ‘condivisione’, riscoprendo nella partecipazione al festival un’occasione di aggregazione e confronto del singolo con la collettività. Con i partecipanti al laboratorio verrà attivata una relazione di scambio reciproco, che si attiverà prima dell'inizio del laboratorio, in modo da coprire anche i giorni precedenti e invitando i partecipanti a una frequentazione il più possibile estesa delle proposte del festival. Il gruppo così formato si confronterà con poetiche e opere, tramite cronache, interviste o recensioni che stimolino la riflessione sugli spettacoli presentati al festival e sullo stato generale delle arti dal vivo, sempre accompagnate da una discussione collettiva all'interno del laboratorio. I partecipanti, per un massimo di 15, godranno di speciali agevolazioni per l’ingresso a tutti gli spettacoli del Festival. Articoli e approfondimenti prodotti saranno pubblicati online. Per iscriversi inviare una mail con oggetto Iscrizione Laboratorio scrittura critica a mosaicodanza@tiscali.it segnalando i propri dati: Nome e Cognome, Indirizzo di Residenza, Telefono entro e non oltre il 16 maggio 2012. Altre Velocità è un gruppo di osservatori e critici delle arti sceniche, impegnato a favorire un tessuto di relazioni fra le arti e la società contemporanee, per rendere lo spettatore partecipe dell'innovazione e della riflessione nella cultura artistica del nostro tempo, con particolare attenzione agli artisti emergenti e al contesto internazionale. Altre Velocità opera come redazione 'intermittente' attraverso formati specifici per festival, eventi, rassegne e stagioni, dall'approfondimento su carta stampata al web, dal laboratorio di scrittura critica a seminari e incontri, occasioni di confronto fra spettatori, artisti e operatori. "Intervista ad Alain Platel"
a cura di Chiara Castellazzi e Piemonte dal vivo "Tracce di Tersicore"
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Collana di saggi sulla storia e l'estetica della danza.
Edita da UTET Università, documenta tutte quelle tracce che il corpo danzante ha disseminato dietro di sé nella sua avventura artistica. Per maggiori informazioni visitare la sezione pubblicazioni del nostro sito. |